by Alessandro Morvillo
22.
gennaio 2012 20:40
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Viste le app pubblicate sul marketplace di Windows Phone, che necessariamente richiedono pagine dedicate e magari anche un forum di supporto, sto vivamente pensando di migrare il sito su un CMS come DotNetNuke. Sto effettuando i primi test su un ambiente virtuale di sviluppo.
Nel momento in cui verrà effettuato l'aggiornamento, i link RSS e l'applicativo Windows Phone risulteranno non funzionanti. Una volta terminato l'aggiornamento, verrà anche pachato l'applicativo Phone.
Scusate e grazie della pazienza.
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Because of the many apps published on the Windows Phone Marketplace, that are needing dedicated web pages and forum space, I'm thinking about migrating to a CMS like DotNetNuke. I'm actively working on the first tests over a development environment hosted on a virtual machine.
In the very time I will do the upgrade, the RSS feeds links and the Windows Phone application no longer will work. After the upgrade work is completely done, the Windows Phone app will be upgraded to the new feed links.
I'm sorry. Thank you for your patience.
by Alessandro Morvillo
6.
gennaio 2012 11:32
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Oggi sono venuto a scoprire tramite il blog su WindowsPhoneGeek.com di Boryana Miloshevska che è presente un bug nel processo di certificazione delle app di Windows Phone 7. Velocemente, Windows Phone ha, come altri sistemi mobile, un file manifest.xml che indica al sistema operativo le risorse del telefono necessarie al funzionamento della nostra applicazione. In Mango, con l'aggiunta della classe CaptureSource, è possibile scrivere applicativi Silverlight in grado di acquisire audio e video, utilizzando, tra le altre, la risorsa di dispositivo ID_CAP_MICROPHONE. Proprio questa risorsa sembra avere un bug nel processo di certificazione, che porta gli applicativi a essere rifiutati per i motivi più disparati. In pratica, durante il processo di verifica il servizio approvativo del Marketplace ricontrolla tutte le risorse necessarie al nostro codice per essere avviato correttamente, sovrascrivendo per sicurezza il manifest che abbiamo procurato noi in fase di sviluppo. Proprio nella decompilazione e nella verifica delle risorse il servizio fallisce nella scoperta di richieste su ID_CAP_MICROPHONE, non certificando la app. Questo perchè, per oscure ragioni, è necessario utilizzare anche le classi Microsoft.Devices.Camera, Microsoft.Devices.Photocamera oppure Microsoft.Xna.Framework.Audio.Microphone, come indicato dall'articolo MSDN disponibile qui.
Nel caso l'app che stiamo certificando non passasse il processo di approvazione, per risolvere basta specificare nell'app.xaml.cs il seguente codice:
Microsoft.Xna.Framework.Audio.Microphone mic = null;
Facendo così forzeremo il riconoscimento della CAP ID_CAP_MICROPHONE.
L'articolo di Miloshevska su WindowsPhoneGeek.com è molto preciso ed esaustivo. Lo potete trovare a questo indirizzo.
by Alessandro Morvillo
21.
dicembre 2011 22:20
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I don't know if this is an issue performed by Silverlight 5 Tools to every Visual Studio 2010. As far I know, no one have sent a feedback about something like this.
I've installed Silverlight 5 Tools from Microsoft Silverlight site. I have a Visual Studio 2010 Ultimate ENU with near all the available Silverlight SDK installed (by now 3 and 4) and with Windows Phone 7.1 Mango SDK RTM. The installation went fine, all seems ok. But when I started coding for Windows Phone 7, Visual Studio got some problems about correct rendering of the designer preview. The designer crashed with a 0x800FFFF COM error code, also translated with a E_UNESPECTED XAML Error code.
I managed to realize that the huge problem was inside the calls that designer do to the Silverlight Plugin. VS 2010 tries to instantiate a Silverlight 4 plugin instance for preview purpose, because Mango 7.1 is on that version baseline. Instead, with Silverlight 5 Tools, the system was upgraded to Silverlight 5, that is another baseline at all, and not some bunch of patch from the dev team. Seems that also the rendering engine was fully recoded. So, WP7 SDK cannot instantiate preview object, and we have no preview abilities at all when SL5 is installed on the box. Not good enough, instability of VS 2010, once a great, stable monolith of marble, and now soft as sand, started to appear. VS2010 crashed enough times to make me uninstall completely Silverlight 5 plugin and replace it with the more stable Silverlight 4, losing all SL5 dev capabilities.
By now, this was the only fully working workaround that I've found.
So, we cannot develop for Windows Phone 7 and Silverlight 5 on the same machine only because WP7 template is not able to use the new plugin for preview. By now, my simple advice consist of not install Silverlight 5 Toolkit until a walkthrough is found by the SL 5 dev team or by the community, more if you plan to continue to develop for Windows Phone 7.
by Alessandro Morvillo
21.
dicembre 2011 13:20
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Ho il sospetto che debba per forza di cose scrivere alcuni (o forse tutti) post in inglese. Non so perchè ma ho questo sentore.
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General
by Alessandro Morvillo
21.
dicembre 2011 10:03
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E' finalmente disponibile la versione RTW di Silverlight 5. Le aggiunte al runtime sono parecchie e notevoli e vanno dalle nuove API a bassa latenza per l'audio, il supporto a XNA browser e per concludere al P/Invoke.
Vorrei soffermarmi sopratutto sulle P/Invoke. Il supporto è disponibile solo su Windows e in applicativi Full Trust. Già si inizia a discutere sulla reale utilità di questa funzionalità rispetto all'utilizzo di WPF. In fin dei conti, Silverlight viene scelto proprio perchè cross-platform.
Ebbene, io ci vedo più di una utilità e considero questa new entry come una giusta evoluzione di SL, che lo porta senza mezzi termini alla conclusione dei suo ciclo vitale, con un runtime ormai completato grazie all'accesso alle API di Windows.
Silverlight può essere usato anche solo per il deploy veloce dell'applicativo dove ClickOnce può fallire, come ad esempio in scenari dove è presente un proxy. L'applicativo Silverlight si aggiorna automaticamente e il Runtime è poco più di 10 Mb, mentre per WPF è necessario avere tutto il .NET Framework 4. Grazie alle P/Invoke Silverlight è praticamente diventato un MicroFramework per quanto riguarda la base di installazione Windows, permettendo applicativi ben più complessi di quelli fatti finora, a patto di aver voglia di scrivere wrappers alle API di Windows.
by Alessandro Morvillo
16.
dicembre 2011 14:44
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In attesa della sua "pagina" ufficiale su questo sito, annuncio che è disponibile la mia prima App per Windows Phone 7.
Mixture nasce dalla mia necessità di calcolare velocemente le parti della miscela per la gomma siliconica usata per la creazione di stampi in resina per il modellismo. Effettuare la proporzione sul telefono risulta più facile e immediato che preparare i calcoli sul foglio, sopratutto se la miscela è tra un numero elevato di composti.
In aggiunta, per i più pigri, ho anche incluso una funzionalità per il calcolo di proporzioni generiche.
La App di per se è gratuita, ma è presente sul Marketplace come versione di prova o a pagamento. La versione di prova visualizza in una apposita schermata delle pubblicità. La versione a pagamento invece disabilita la schermata pubblicitaria e rende il programma visivamente più pulito.
Il link per il download è:
http://www.windowsphone.com/it-IT/apps/f363299d-fb33-49b2-ba02-dc84083a622f
Vi prego di commentare l'applicazione e di supportarla utilizzando l'apposito componente pubblicitario. O se vi piace l'idea, supportate lo sviluppo comprandola!
by Alessandro Morvillo
13.
dicembre 2011 13:54
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Per esperienza diretta, tutti pensano a Oracle come a un colosso livello enterprise, come del resto uguale aspettativa si ha per SQL Server. Quando parliamo del mondo home, developer o semplicemente in termini più grezzi gratis, si parla di MySQL. Ebbene, MySQL è un giocattolo, questo secondo me è assodato. Quando vogliamo mettere in campo un motore DB serio, si parla necessariamente o di MS-SQL o di Oracle. E, addirittura, possiamo non parlare di soldi. Microsoft distribuisce SQL Express, che in fin dei conti è in grado addirittura di gestire progetti di medie dimensioni, basta che il volume di dati sia trattato ad una certa maniera. Io stesso sono riuscito con MS-SQL Express a fare quello che mi fu definito da un collega "far passare un TIR su una mattonella". Ma da qualche tempo a questa parte è possibile installare a casa anche Oracle: infatti è stata rilasciata, adesso sinceramente non ricordo da quando, la versione Express anche del famoso pachiderma, in senso buono, s'intende. La versione Express è scaricabile a partire da questo indirizzo:
http://www.oracle.com/technetwork/database/express-edition/overview/index.html
Ho deciso di segnalarla perchè può essere utile o addirittura vitale per tutti coloro che hanno necessità di sviluppare usando il DB di Oracle, visto che questa versione è destinata prevalentemente a noi sviluppatori. Sono disponibili tutti i connettori .NET, PHP, Java e via discorrendo. Insomma, una manna dal cielo.
by Alessandro Morvillo
2.
dicembre 2011 23:45
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Indentazione: certa quantità di spazio vuoto davanti a una riga di testo.
Indentazione, questa sconosciuta a molti programmatori. Le volte che ho dovuto mettere mano a codice male indentato ormai non si contano più. Poche persone ormai perdono tempo ad indentare correttamente il codice, mentre è una cosa fondamentale. Identare malamente il codice comporta:
- Minore leggibilità del sorgente da parte del resto del team, se ce n'è uno. Se anche non fosse, codice male indentato sarà più difficile da leggere a distanza di tempo.
- Impossibilità di verificare il livello di scope del nostro codice. Se indentiamo malamente un ciclo for all'interno di un if, potremmo non capire esattamente quale parte del codice è padre e quale parte del figlio, generando sia errori di logica che sintattici. Un esempio facile da riprodurre è una pagina ASPX di ASP.NET male indentata, dove spesso i tag si perdono nel fiume di elementi chiusi e aperti.
- A volte, a seconda dell'IDE, costringe l'editor a indentare da solo, sottraendo cicli macchina. Fortunatamente la stragrande maggioranza di editor, come ad esempio Visual Studio, prevede questa funzionalità solo a richiesta.
Quindi, è assolutamente necessario indentare correttamente il codice. Ci potrebbe salvare la vita in alcuni casi.
Altro trucco importante, era uso nei vecchi editor utilizzare il carattere di tabulazione per indentare. Finché i sistemi di lavoro rimanevano omogenei, la soluzione poteva funzionare. Ma con l'avvento della globalizzazione, dell'effetto serra e sopratutto dei sistemi Unix e Web, la tabulazione può essere interpretata in maniera differente per ogni macchina utilizzata per renderizzare il contenuto.
La soluzione quindi, già adottata da Visual Studio 2008 e Visual Studio 2010 per Microsoft, e da Anjuta ed Eclipse per la parte Open, è utilizzare invece un numero determinato di spazi al posto della tabulazione. Per standard solitamente per ogni tabulazione richiesta, l'editor scambia il carattere di tab con 4 spazi. Gli spazi sono spazi per tutti, anche per la globalizzazione. E il nostro codice rimane indentato anche su Unix (dove il maggior problema è il ritorno a capo, in realtà).
by Alessandro Morvillo
29.
novembre 2011 10:39
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Ho rilasciato il Metro Dark Theme sotto licenza Creative Commons sul sito di BlogEngine .NET, in formato NuGet Package. Il link al repository è il seguente:
http://dnbegallery.org/cms/List/Themes/MetroDark
Mentre, per comodità d'uso, allego anche il file zip del pacchetto.
MetroDark.0.0.1.0.zip (155,82 kb)
by Alessandro Morvillo
29.
novembre 2011 01:07
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Ho terminato il Metro Dark Theme, perlomeno la versione 0.0.1.0. Basato sulla Metro UI, è pensato per incrementale la leggibilità del blog e per "mimare" le forme dei dispositivi Metro di Microsoft. Se poi riesca a rendere più leggibile il blog, è tutto da vedere. Adesso è in "rodaggio" e in fase di beta testing, quindi ogni commento è bene accetto. Spero vi piaccia.
Rilascerò presto il sorgente o su CodePlex o sul sito di BlogEngine.